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Archive for Recensioni

Funzioni API in Office 64bit

Alcune applicazioni create per VBA a 32 bit possono dare problemi se aperte con Office a 64 bit, l’errore sotto riportato si è verificato nel tentativo di aprire il programma del’EPO IPscore  (un DB in Access) con Office 2010 a 64 bit:

Errore API 64 bit

Nel dettaglio gli errori rilevati erano  i seguenti:

– I Errore

Codice VBA

– II Errore

Errore codice VBA

 

Per il I errore:

 la declaration per la 32 bit era la seguente:

  • Declare Function GetOpenFileName Lib “comdlg32.dll” _ Alias “getOpenFileNameA” (pOpenfilename As OPENFLENAME) As Long

che è diventata per la 64 bit:

  • Declare PtrSafe Function GetOpenFileName Lib “comdlg32.dll” _ Alias “getOpenFileNameA” (pOpenfilename As OPENFLENAME) As Long”

Nel  II caso l’errore riguardava la funzione API Sleep:

nella versione 32 bit era:

  • Public Declare Sub Sleep Lib “kernel32” ( _ByVal dwMilliseconds As Long)

in quella 64 bit, aggiungendo l’attributo PtrSafe, il codice è diventato:

  • Public Declare PtrSafe Sub Sleep Lib “kernel32” ( _ByVal dwMilliseconds As Long).

Un utile link  per verificare la corretta sintassi da applicare ai codici VBA per Office 64 bit è il seguente: www.jkp-ads.com

Di norma, come mostrato nel link sopra riportato,   problemi relativi la gestione delle funzioni  si possono risolvere così:

  • aggiungere l’attributo “PtrSafe” dopo dichiarazione  “declare
  • modificare la variabile “Long” in “LongPtr”

“Family Shield”, la protezione per bambini

I pericoli insiti sul web per i bambini sono molti, in modo particolare quelli che ruotano intorno al mondo della pornografia in generale, ma non solo.

Per tutelare la sicurezza dei minorenni, OpenDNS ha reso disponibile due server DNS:

  • 208.67.222.123
  • 208.67.220.123

che forniscono un discreto filtro verso i siti web con contenuti di natura pornografica, senza l’installazione di nessun software, basta inserire gli indirizzi dei server DNS nella finestra di configurazione del proprio network al posto di quelli preconfigurati sul router dal nostro ISP (Internet ServiceProvider) e la protezione è attivata, naturalmente con alcune limitazioni.

Gli indirizzi dei server DNS possono essere inseriti su ogni singolo PC o direttamente nel Router.

Schermata 07-2455772 alle 17.11.50.png

 

Per un controllo più spinto, la registrazione a OpenDNS consente di personalizzare il livello di protezione:

 

Schermata 07-2455772 alle 17.25.56.png

Mandriva su chiavetta USB

mandriva.jpeg

Volendo installare una distro LINUX per il mio Eee PC 900 ho deciso di provare Mandriva Linux One 2009. La scelta è stata influenzata da una recensione letta su LINUXPRO, dedicata al subnotebook di Asus, nella quale veniva esaltata la piena compatibilità della versione Spring 2008 con l’hardware dell’Eee PC ed in particolare , con la scheda wi-fi.

Non disponendo di un lettore DVD/CD esterno ho optato per l’installazione tramite una chiave USB da 1 GB, sebbene l’articolo sconsigliava tale scelta in quanto, cito testualmente: “l‘operazione si rileva complessa e richiede parecchio lavoro con fdisk“.

In pratica l’installazione richiede più tempo per scaricare i programmi che non per eseguirla:

1) Formattate la chiavetta in FAT 32 (a voi la scelta del programma ma di solito è consigliato questo HP USB format tools) e rinominatela “MANDRIVA”.

2) Scaricate il Kit_mdv2009.

3) Una volta estratto copiate i files e le cartelle sulla chiavetta.

4) Scaricate la versione di  Mandriva che più vi aggrada, io ho scelto KDE 4.

5) Una volta estratta l’immagine inserite il contenuto della cartella “loopbacks” nell’omonima cartella sulla penna.

6) Spegnete e riavviate il computer tenendo il tasto esc premuto e selezionate come boot device: USB.

Una volta installato il tutto, la scheda wi-fi viene riconosciuta immediatamente.

Se la distro è di vostro gradimento, per installare Mandriva in modo permanente basta cliccare  su “Live install”

Problemi: la versione KDE crea un crash: “plasma workspace crash signal 6” . Alcuni, imputanto il problema ad un Widget, pertanto la soluzione consigliata è di:

1) disabilitare tutti i Widgets;

2) rimuovere il pannello;

3) aggiungere un nuovo pannello

4) personalizzarlo con Widgets preferiti.

Tale soluzione, eseguita subito dopo l’avvio (senza chiudere nessuna finestra) sembrerebbe aver risolto il problema del crash.

Attualmente sto scaricando la versione Mandriva Linux Free 2009 (4,3 GB contro i 700 Mb della One 2009) e la versione gnome. Se non mi soddisfano passo ad UBUNTU 8.10

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