Un kilowattora che si trasporta facilmente
La BLUETTI Elite 100 V2 abbina una batteria LiFePO₄ da 1.024 Wh a un inverter sinusoidale da 1.800 W. Pesa circa 11,5 kg: una soluzione interessante da caricare in auto, portare in campeggio o affiancare a una stazione radio portatile, oltre che per piccoli consumi durante un blackout. Offre uscite AC, USB e DC, compresa una presa auto da 12 V/10 A.

BLUETTI Elite 100 V2 con pannello solare portatile da 100 W (immagine illustrativa).
Il test con il pannello da 100 W
Durante la prova con pannello fotovoltaico portatile da 100 W, il livello della batteria è passato da circa il 35% al 45% in circa un’ora. Sono stati osservati valori istantanei di ingresso tra 67 e 74 W; sull’app, al termine della prova, comparivano 68 W e il 45% di carica. L’aumento indicato dal display è una lettura percentuale approssimativa, non una misura diretta dell’energia effettivamente immagazzinata.

Livello iniziale di circa 35%: schermata del display rielaborata per eliminare i riflessi.
Il dato più utile è la progressione della carica osservata durante la prova: circa 35% all’inizio e 45% dopo un’ora. Con un solo pannello da 100 W la ricarica completa richiede comunque diverse ore di sole favorevole; orientamento, temperatura e nuvole incidono molto sulla produzione.

Dopo circa un’ora: app BLUETTI con batteria al 45% e ingresso fotovoltaico di 68 W.
Dalla portabilità alla stazione radio
Attualmente utilizzo la BLUETTI come alimentazione di riserva per la mia stazione radio, visibile nella fotografia. Per lo Xiegu X6100 posso sfruttare l’uscita DC a 12 V, con cavo e connettore idonei e previa verifica dei limiti di tensione, corrente e polarità. Per l’Icom IC-7300 utilizzo invece l’uscita AC a 230 V della BLUETTI, che alimenta uno stabilizzato 230 V AC / 13,8 V DC da 30 A: non collego l’IC-7300 direttamente alla presa DC 12 V. In questo modo dispongo di una riserva per la postazione durante le interruzioni della rete.

La mia stazione radio: Icom IC-7300, Xiegu X6100, Sommerksmp FT-277E ed accessori.
Le uscite 12 V e l’impiego con Icom IC-7300
Per lo Xiegu X6100 e altri apparati QRP, quando compatibili, l’uscita DC 12 V è interessante: consente di alimentare la radio senza passare per l’inverter a 230 V e il successivo alimentatore. La presa automobilistica della BLUETTI fornisce 12 V fino a 10 A (120 W); prima del collegamento vanno verificati tensione ammessa, polarità, connettore e assorbimento della radio. Il collegamento diretto non è invece indicato per l’IC-7300 in trasmissione.
L’Icom IC-7300 richiede un’alimentazione nominale di 13,8 V e può assorbire fino a circa 21 A in trasmissione a 100 W. Per questo, nella mia postazione, lo alimento con uno stabilizzato da 30 A collegato alla presa 230 V AC della BLUETTI. Per il calcolo dell’autonomia considero inoltre un autoconsumo indicativo del sistema di circa 15 W, da verificare con una misurazione effettiva: è un’ipotesi di calcolo, non una misura rilevata nella prova fotovoltaica.
Quanto dura con Xiegu X6100 e Icom IC-7300?
Per confrontare le due radio considero una batteria inizialmente carica, senza apporto del pannello solare, circa 15 W di autoconsumo aggiuntivo ipotizzato e una quota di energia utilizzabile inferiore ai 1.024 Wh nominali. I 5 W e 10 W dello Xiegu indicano potenza RF in antenna, non consumo elettrico: in trasmissione la radio assorbe più energia. Le autonomie sono stime illustrative, non prove di scarica misurate.
Xiegu X6100 – uscita 12 V DC
Il manuale X6100 indica circa 0,33 A massimi in ricezione e fino a 3 A in trasmissione, con potenza RF fino a 10 W su alimentazione esterna adeguata. Per la modalità 5 W assumo un assorbimento inferiore a quello massimo, non specificato separatamente dal costruttore. Le stime seguenti usano circa 870 Wh di energia utile e includono per prudenza i 15 W di autoconsumo ipotizzato.
| Modalità X6100 | Autonomia indicativa |
| Solo ricezione (~4 W radio) | Circa 40–45 ore |
| TX continua a 5 W RF (~18–24 W assorbiti) | Circa 20–25 ore |
| TX continua a 10 W RF (fino a ~36 W a 12 V) | Circa 15–17 ore |
| Uso misto 80% RX / 20% TX a 5 W | Circa 35–40 ore |
| Uso misto 80% RX / 20% TX a 10 W | Circa 30–35 ore |
Per l’uso misto è assunto un ciclo 80% ricezione e 20% trasmissione, a titolo di esempio; in SSB l’assorbimento medio durante il parlato può essere inferiore rispetto a una trasmissione continua a portante piena. Non è stata misurata l’autonomia reale dello X6100 in questo test.
Icom IC-7300 – uscita 230 V AC e alimentatore 13,8 V / 30 A
| Uso IC-7300 | Autonomia orientativa |
| Solo ascolto, ~12–17 W radio | Circa 20–30 ore (con 15 W di autoconsumo ipotizzato) |
| SSB con ascolto prevalente e trasmissioni brevi | Circa 8–16 ore, in funzione del tempo in TX |
| Trasmissione continua a 100 W | Circa 2–3 ore, variabili con assorbimento reale |
Le stime dipendono molto dal tempo trascorso in trasmissione, dalla potenza RF impostata, dall’autoconsumo effettivo della power station e dalle perdite di conversione. Lo X6100, alimentato a 12 V DC con cavo e polarità corretti, evita l’inverter a 230 V; per l’IC-7300 resta invece necessario l’alimentatore stabilizzato 230 V / 13,8 V da 30 A. La potenza massima del collegamento a 12 V della BLUETTI è 120 W (12 V / 10 A), quindi non è adatto alla trasmissione a piena potenza dell’IC-7300.
Conclusioni
La Elite 100 V2 combina 1.024 Wh di capacità, peso trasportabile e ricarica fotovoltaica. Con il pannello da 100 W ho registrato fino a 74 W di ingresso e una crescita della carica da circa 35% a 45% nell’arco di un’ora. Per attività QRP la presa 12 V DC permette di alimentare direttamente lo Xiegu X6100; le stime a 5 W e 10 W mostrano il vantaggio energetico dei piccoli apparati. Per l’Icom IC-7300 utilizzo invece la presa 230 V con alimentatore stabilizzato 13,8 V / 30 A. Entrambe le durate riportate sono indicative e richiedono conferma mediante prove con carichi reali.
73 e buone attività in portatile!
