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Sonda per raggi Beta e Gamma (SBM20)

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Il mio contatore Geiger SV-500 Frieseke & Hoepfner ha in dotazione la sonda esterna DT-7003 per radiazioni Gamma e Beta, una sonda efficace ma certamente non tra le più sensibili se paragonata alla più performante sonda Pancake.

Ho pertanto deciso di costruire una sonda esterna adattabile, con diversi tubi, a varie esigenze di misurazioni.

Come prototipo ho deciso di utilizzare un solo tubo tipo  SBM20 di provenienza Russa, di facile reperibilità ed a un buon prezzo, per poi successivamente ottimizzare la sonda inserendo due tubi in parallelo.

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Il circuito elettrico “base” per far funzionare la sonda è il seguente:

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La sonda è di solito alimentata con una tensione variabile da 400-500V, quando una particella raggiunge il tubo SMB20 il gas contenuto all’interno si ionizza ed il circuito si chiude, ovvero il tubo diventa un “conduttore”.

Una volta generato l’impulso elettrico è necessario prelevare questo segnale, per far questo il circuito prevede un partitore resistivo nel quale la resistenza R2 (compressa tra 2-10 MΩ)  ha il compito di limitare la corrente di corto circuito, la seconda resistenza può variare da 100 a 400 KΩ. Infine è necessario inserire un inserisce un condensatore ceramico con un valore compreso fra i 100pF ed 1nF (900-1600v).

L’impulso negativo così generato prelevato all’uscita di C2 può essere inviato a varie interfacce che ne consentano la lettura.

Sul web sono disponibili diversi circuiti, per la sua semplicità ho preferito usare quello proposto di Chiro nel suo sito (www.chirio.com) che interfaccia il circuito sopra descritto ad un transistor tipo BC107B, 2N2222A o equivalenti.

Una volta costruito il circuito, ho inserito il tutto in un contenitore di alluminio, schermando con del piombo adesivo (reperibile presso negozi di modellismo) la zona contenente la sonda, a meno della finestra di lettura.

La sonda è stata fissata con del neoprene.

Ho inoltre inserito un ponticello che facilita l’inserimento dei diodi Zener per impiegare velocemente sonde esterne a 400V collegabili tramite il connettore BNC.

 

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Per sfruttare il cavo originale della sonda esterna in dotazione, ho utilizzato vari connettori che mi consentono di impiegare sia la sonda DT-7003 che quella autocostruita.

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Infine, riporto un altro interessante circuito trovato sul web che ha la peculiarità di prevedere l’inserimento di un Meter e di uno speaker.

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