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Archive for Linux

Installare Linux Live su USB con VirtualBox

Una valida alternativa per installare una versione Linux Live su USB è utilizzare il programma “Linux Live USB Creator”, che sfrutta il famoso programma open source Virtualbox.

Una volta avviato il programma, con 5 semplici passi, Linux Live installerà la vostra versione di Linux su una chiavetta USB.

Sul sito www.linuxliveusb.com è possibile verificare la compatibilità della vostra distrò e se è possibile installarla con o senza persistenza.

Una volta lanciato il programma è sufficiente :

– Passo 1: Selezionare la periferica;

– Passo 2: Scegliere la sorgente (immagine ISO, CD) – Io ho scelto la versione KALI-LINUX;

– Passo 3: Selezionare lo spazio da riservare per la persistenza (qualora compatibile);

– Passo 4: Formattare la chiavetta USB in fat32;

– Passo 5: Avviare l’installazione.

kali 0

Una volta terminato andiamo sulla chiavetta e lanciamo l’applicazione di Virtualbox:

kali1

Dall’icona “impostazioni” possiamo fare alcune personalizzazioni:

impostazioni

Una volta aperto il programma clicchiamo su “mostra” e la nostra versione live sarà lanciata:

kali2

Linux Kali

Una valida alternativa per installare una versione Linux Live su USB è utilizzare il programma “Linux Live USB Creator”, che sfrutta il famoso programma open source Virtualbox.

Una volta avviato il programma, con 5 semplici passi, Linux Live installerà la vostra versione di Linux su una chiavetta USB.

Sul sito www.linuxliveusb.com è possibile verificare la compatibilità della vostra distrò e se è possibile installarla con o senza persistenza.

Una volta lanciato il programma è sufficiente :

– Passo 1: Selezionare la periferica;

– Passo 2: Scegliere la sorgente (immagine ISO, CD) – Io ho scelto la versione KALI-LINUX;

– Passo 3: Selezionare lo spazio da riservare per la persistenza (qualora compatibile);

– Passo 4: Formattare la chiavetta USB in fat32;

– Passo 5: Avviare l’installazione.

kali 0

Una volta terminato andiamo sulla chiavetta e lanciamo l’applicazione di Virtualbox:

kali1

Dall’icona “impostazioni” possiamo fare alcune personalizzazioni:

impostazioni

Una volta aperto il programma clicchiamo su “mostra” e la nostra versione live sarà lanciata:

kali2

Linux Kali

Puppy Linux: installare i file .sfs (openoffice)

Anche se Puppy ha preinstallato dei buoni programmi equivalenti a quelli windows office quali: Abiword, Gnumeric, ho preferito installare anche OpenOffice, in particolare la versione più leggera 4 KIDS (meno di 100 MB).

Il file, una volta scaricato, si presenta con estensione .sfs, pertanto per avviarlo abbiamo varie soluzioni:

-lanciarlo tramite “SFS-load” o usare SFS installer  (se disponibile);

– copiare semplicemente il contenuto del file .sfs sulla home e riavviare;

– avviare “Bootmanager configure bootup”, selezionare il tasto “add ” ed inserire il nostro file per essere aggiunto alla lista dei pacchetti che saranno caricati al boot (non applicabile con l’installazione completa);

– convertire il file .sfs in un pacchetto  .pet utilizzando il comando “dir2sfs”.

Vediamo l’ultimo caso:

 

linux puppy 1

Per convertire da .sfs a .pet è necessario creare una cartella e rinominarla con il nome dell’applicativo completo della versione:

linux puppy 1

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Precise Puppy 5.4: installazione su eeepc

Esasperato dall’incredibile lentezza del mio piccolo Asus 900, ho deciso di sostituire windows XP preinstallato con una leggera versione LINUX. Dopo numerosi tentativi, con varie distro, mi sono orientato su Puppy Linux.

Delle versioni Puppy ho provato sia Lucid Puppy (5.2.8) che la recentissima Precise Puppy (5.4) rilasciata il 23 ottobre 2012. Le prestazioni della versione Precise sono sorprendenti, nettamente più veloce della Lucid,  l’avvio richiede circa 1 minuto e, in soli 157.5 MB, sono presenti programmi di editor, grafica, video e audio, più che sufficienti per le prestazioni richieste al piccolo ASUS, la configurazione è semplice e veloce, compresa quella internet.

Tutte le versioni di prova erano state installate su una microSD da 500 MB (copiando l’immagine ISO sulla SD con UNetbootin).

L’installazione su HD richiede solo pochi minuti, prima di tutto bisogna cliccare sull’applicazione “Install” presente sul Desktop:

e scegliere l’installazione Universale, successivamente selezionare il dispositivo dove installare Puppy:

 

Una volta selezionato il drive, è necessario partizionarlo e formattarlo con GParted. Essendo il primo HD di 3,76 GB, l’ho partizionato in due parti, la prima partizione (sda1) di circa 3 GB è stata formattata in “ext3”,  la seconda partizione (sda2) di circa 850 GB è stata formattata per lo swapping (linux-swap):

Confermiamo l’installazione di Linux nella partizione ext3:

Confermare quanto riportato nelle finestre di dialogo e, una volta completata l’installazione, è necessario configurare il bootloader; io ho usato Grub4DosConfig per installare GRUB nell’ MBR:

 

Anche in questo caso confermare le operazioni richieste e l’installazione è conclusa. Adesso basta  riavviare il PC.

Mandriva su chiavetta USB

mandriva.jpeg

Volendo installare una distro LINUX per il mio Eee PC 900 ho deciso di provare Mandriva Linux One 2009. La scelta è stata influenzata da una recensione letta su LINUXPRO, dedicata al subnotebook di Asus, nella quale veniva esaltata la piena compatibilità della versione Spring 2008 con l’hardware dell’Eee PC ed in particolare , con la scheda wi-fi.

Non disponendo di un lettore DVD/CD esterno ho optato per l’installazione tramite una chiave USB da 1 GB, sebbene l’articolo sconsigliava tale scelta in quanto, cito testualmente: “l‘operazione si rileva complessa e richiede parecchio lavoro con fdisk“.

In pratica l’installazione richiede più tempo per scaricare i programmi che non per eseguirla:

1) Formattate la chiavetta in FAT 32 (a voi la scelta del programma ma di solito è consigliato questo HP USB format tools) e rinominatela “MANDRIVA”.

2) Scaricate il Kit_mdv2009.

3) Una volta estratto copiate i files e le cartelle sulla chiavetta.

4) Scaricate la versione di  Mandriva che più vi aggrada, io ho scelto KDE 4.

5) Una volta estratta l’immagine inserite il contenuto della cartella “loopbacks” nell’omonima cartella sulla penna.

6) Spegnete e riavviate il computer tenendo il tasto esc premuto e selezionate come boot device: USB.

Una volta installato il tutto, la scheda wi-fi viene riconosciuta immediatamente.

Se la distro è di vostro gradimento, per installare Mandriva in modo permanente basta cliccare  su “Live install”

Problemi: la versione KDE crea un crash: “plasma workspace crash signal 6” . Alcuni, imputanto il problema ad un Widget, pertanto la soluzione consigliata è di:

1) disabilitare tutti i Widgets;

2) rimuovere il pannello;

3) aggiungere un nuovo pannello

4) personalizzarlo con Widgets preferiti.

Tale soluzione, eseguita subito dopo l’avvio (senza chiudere nessuna finestra) sembrerebbe aver risolto il problema del crash.

Attualmente sto scaricando la versione Mandriva Linux Free 2009 (4,3 GB contro i 700 Mb della One 2009) e la versione gnome. Se non mi soddisfano passo ad UBUNTU 8.10

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