SDR contro Vintage: confronto audio tra Icom IC-7300, Sommerkamp FT-277 e Yaesu FT-301D

Confronto audio tra SDR e radio anni ’70

Ho deciso di fare un confronto diretto tra tre radio molto diverse tra loro, per farvi sentire concretamente come cambia l’audio passando da una SDR moderna a due apparati degli anni ’70.

Le radio che ho messo a confronto sono:

  • Icom IC-7300
  • Sommerkamp FT-277
  • Yaesu FT-301D

Sono tutte radio mie. Le due vintage le ho rimesse in efficienza con qualche sostituzione di condensatori e riallineate personalmente.

L’idea è semplice: ascoltare le differenze.
Nessuna classifica, nessun vincitore. Solo confronto reale, tenendo conto che la Sommerkamp FT-277 e la Yaesu FT-301D non possono avere la stessa precisione di sintonia del IC-7300.

IC-7300 – La SDR moderna

All’ascolto, nella IC-7300 la voce risulta molto chiara, ben definita, con il rumore di fondo più controllato. Nei video si percepisce che il segnale è più “separato” dal fruscio, soprattutto quando la banda non è perfettamente pulita.

Si ha la percezione che la radio lavori molto sul segnale per renderlo il più intelligibile possibile.

Sommerkamp FT-277 – Il valvolare

Il FT-277 è una supereterodina a valvole degli anni ’70 (ma eroga ancora 180w in SSB).

Qui il suono cambia subito: più morbido, più rotondo, meno “incisivo”. C’è una sensazione di maggiore calore e naturalezza.

Non ha la stessa capacità dell’SDR di ripulire il segnale, ma l’ascolto è molto piacevole.


🎥 Video – FT-277 vs IC-7300

Nel passaggio tra le due radio si percepisce chiaramente la differenza di timbrica.


Yaesu FT-301D – Il transistorizzato anni ’70

Il FT-301D è una delle prime HF completamente a transistor.

All’ascolto si colloca a metà strada: più stabile e lineare del valvolare, ma meno “digitale” e meno incisivo rispetto all’IC-7300.

È probabilmente il compromesso più equilibrato dei tre.


🎥 Video – FT-301D vs IC-7300

Qui la differenza è più sottile, ma l’SDR mantiene una leggera superiorità nella gestione del rumore.


Conclusione

Ho deciso di mostrarvi questo confronto tra tre radio per farvi sentire direttamente le differenze.

Poi ognuno può valutare con le proprie orecchie quale suono preferisce.

C’è chi ama la precisione dell’SDR e chi il carattere delle radio analogiche.

Alla fine è anche una questione di gusto personale.

Un saluto IU0TGE

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